ita / eng

Displace / Teatro e Critica

 Displace di Muta Imago: tra le macerie il motivo del mondo

“A un tratto udì quella voce, proprio come una volta; ma la memoria non gli tornava poco a poco: gli sembrava di portarsela dentro, come le pietre di un muro crollato”. Queste parole, trovate in un bellissimo libro di Ghassan Kanafani, Ritorno a Haifa, tornano a battere dal buio tremolato di luce in cui i Muta Imago hanno convocato il debutto di Displace. [...]

Il segno distintivo dei Muta Imago, sempre più raffinato, è maggiormente visibile nella regia e nell’uso delle luci di Claudia Sorace, che dispone i corpi in un continuo equilibrio fra una simmetria individuale e un’asimmetria collettiva e concede alle luci di inserire il seme umano, ancora individuale, nel buio collettivo. “Io sono il motivo del mondo”, recita la drammaturgia a firma Riccardo Fazi, e allora entrambi gli elementi tornano chiari: quello proposto dai Muta Imago è un disegno duro e resistente, che consegna all’uomo le forze di un nuovo antropocentrismo, concetto che il mondo contemporaneo ha distorto in un delitto contro l’umanità (e lo chiama individualismo).

Simone Nebbia – Teatro e Critica

Vai all'articolo >




Recent Press


Authors Tag Cloud