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	<title>Muta Imago</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 21 Feb 2012 09:31:30 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Displace</title>
		<description><![CDATA[2011

<em> Displace </em> è il senso che ci governa in questo momento. È la polvere che ci avvolge tutti e non rende chiaro nulla, né quello che abbiamo davvero, né quello che abbiamo perso per sempre.]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/displace/</link>
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		<title>Displace #2 Rovine</title>
		<description><![CDATA[2011

Le rovine ci circondano. Rovine private e pubbliche, personali e condivise. Rovine di una civiltà, la nostra, che non riesce più a dettare i suoi tempi e il suo respiro, circondata da forze che diventano sempre più grandi e inconoscibili, che premono ai confini ogni giorno di più.]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/displace-2-rovine-2/</link>
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		<title>Displace #1  La Rabbia Rossa</title>
		<description><![CDATA[2010

 <em> La Rabbia Rossa </em> rappresenta il nostro tentativo di mettere in scena un sentire immediato, una reazione istintiva, irrazionale e primitiva di fronte a un mondo e al suo collasso.]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/displace1-la-rabbia-rossa/</link>
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		<title>Madeleine</title>
		<description><![CDATA[2009

<em>Madeleine</em> è la storia di un’attesa. Di un lento avvistamento. Un avvicinamento, un countdown inarrestabile, una inesorabile discesa verso un destino prefigurato. Il sogno e la paura sono gli elementi costitutivi del mondo di <em>Madeleine</em>.
]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/madeleine/</link>
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		<title>Lev</title>
		<description><![CDATA[2008

Uno spettacolo costruito sullo sguardo di Lev Zasetsky, paziente di Alexander Lurja, celebre neuropsichiatra russo.<em>Lev</em> parte dal silenzio, ma è pieno di storie; sembra una perdita ma è una lotta, una ricerca, un’avventura. Ha la forma di un viaggio verso casa.
]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/lev/</link>
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		<title>(a+b)3</title>
		<description><![CDATA[2007

Una coppia d’amanti, due figurine felici che si preparano per uscire:  mettono il vestito bello, i capelli hanno la piega appena fatta, un giro di perle al collo, le scarpe lucide. Si muovono rapidi, la loro danza si ferma di fronte ad uno specchio, che ne incide i nomi sulle ombre sottili. Poi arriva la guerra.]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/ab3-2/</link>
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		<title>home</title>
		<description><![CDATA[]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/home/</link>
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		<title>Retour</title>
		<description><![CDATA[2010

Succede spesso nei sogni. Camminiamo, ma c’è qualcosa che impedisce il passo, che trattiene i muscoli. E siccome nei sogni è sempre vera una cosa e insieme il suo opposto, si cammina, ma nello stesso tempo non si riesce a camminare. Si procede, ma non si arriva mai.]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/retour/</link>
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		<title>Muro</title>
		<description><![CDATA[2010

Un muro per proteggere la memoria di un luogo. Come succede quando, durante una guerra o un’invasione, si è costretti a fuggire di corsa, e, per mettere in salvo documenti importanti, li si nasconde dietro una parete, perché non vengano trovati o distrutti.]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/wall/</link>
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		<title>Comeacqua</title>
		<description><![CDATA[2006/07

Prendiamo l’acqua, e poi una corda, dei sacchetti di plastica e un tavolo di ferro. Del tavolo facciamo casa, nave e tempesta. L’acqua la chiudiamo nei sacchetti e da lí tiriamo fuori oggetti che creano mondi e visioni.
]]></description>
		<link>http://www.mutaimago.com/comeacqua/</link>
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